Storia della resina: dal passato al futuro

Prova

La resina ha una lunga storia, risalente addirittura ai tempi antichi. Già nei secoli passati veniva usata per ricoprire le superfici delle barche e renderle stagne. E pensa che stiamo parlando di quella vegetale, estratta da piante o alberi.

 

Questo processo si chiamava calafataggio.

Calafataggio di una nave dipinto da Vittore Carpaccio

Impressionante, vero?

 

Ma ovviamente il progresso ha fatto la sua entrata e la resina è diventata sintetica (segnando un nuovo capitolo nella storia della resina). E da allora tutto è cambiato, infatti i vari tipi di resina sintetica vengono creati tramite processi chimici industriali. I primi tentativi commerciali di resina sintetica (derivata dalla epicloridrina) vennero fatti intorno agli anni ‘20 negli Stati Uniti. L’invenzione della resina epossidica è stata condivisa tra il ricercatore Castan (in Svizzera) e contemporaneamente con Greenlee negli Stati Uniti. Uno di quei casi di invenzioni e scoperte simultanee, che capitano spesso nella storia della scienza (se vuoi approfondire veramente bene questo argomento, e mastichi un po’ di inglese, ti consiglio il libro “Recent Developments in Epoxy Resins” di Hamerton).

Tornando a noi, però è solo con gli anni 90 che l’utilizzo di resina sintetica, per pavimenti, inizia a prendere veramente piede. Adesso le resine epossidiche vengono utilizzate in un’ enormità di campi industriali, tra cui quello della pavimentazione (ma non solo). E’ un materiale versatile che prestandosi a molteplici usi ed innovativo, per questo il futuro della resina per pavimenti si presenta luminoso.

E tu invece come vedi il futuro della resina, nel settore delle pavimentazioni? Cosa ti affascina della storia della resina?

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