Pavimenti in resina: La verità sulla preparazione del fondo che nessuno ti dirà mai…

Prima di procedere con la resinatura di una superficie, ci sono alcune informazioni essenziali che devi sapere (a meno che tu non voglia un lavoro fatto male!). Questi segreti che sto per rivelarti sono fondamentali per evitare un disastro a casa tua. Tuttavia, ti posso dire che molti “professionisti” là fuori non li conoscono oppure non se ne curano abbastanza. Sono nozioni che i nostri tecnici, esperti della materia, possono fornire avendo realizzato nel corso degli anni numerose superfici in resina.

 

La prima regola basilare è l’esecuzione di un fondo perfetto, al fine di evitare che i difetti si riproducano sulla resina. Devi inoltre sapere che differenti supporti possono portare a differenti risultati. Ci sono diversi aspetti che un buon resinatore deve tenere in considerazione prima di ricoprire un fondo con la resina: umidità, presenza di vuoti e resistenza. Questi elementi determineranno la capacità della resina di aderire al supporto già esistente.

 

Prima di resinare una superficie, ci sono 4 differenti metodi di preparazione del supporto:

  • la carteggiatura,
  • la pallinatura,
  • la fresatura,
  • la molatura.

Strumento per la carteggiatura

La carteggiatura consiste in un’ azione abrasiva per mezzo di un utensile a nastro o disco. Si tratta di un processo che genera poca polvere e che è relativamente facile da eseguire (adatto a superfici nuove).

 

 

 

 

foto di macchinario pallinaturaIl secondo metodo, che viene utilizzato per strutture degradate nello strato superficiale, consiste invece nella pallinatura: un martellamento eseguito con pallini sferici o cilindretti. E’ una tecnica quasi esente da polvere e che può essere svolta con estrema rapidità.

 

 

 

 
La terza metodologia è invece la fresatura, dove un’attrezzatura a tamburo rotante asporta spessori particolarmente grossi (oltre i 5 mm). Questa è spesso indicata per il calcestruzzo.
Ultima, ma non meno importante, è la molatura che viene realizzata con una macchina a rotazione sull’asse verticale. La molatura è utilizzata su pavimentazioni uniformi.

 

Come ti ho fatto vedere, preparare il fondo in modo adeguato è il primo passo al fine di evitare problemi in futuro. Se non ti affidi a degli esperti, che valutano attentamente quale metodo di preparazione usare, c’è il rischio di ottenere un pessimo risultato (anche se non visibile immediatamente). I posatori di Superfici Evolutive, non a caso, scelgono sempre la tecnica che meglio si addice allo stato di fatto.

 

Non ti preoccupare! Non ho dimenticato il problema dei vuoti e dell’umidità… Torna a visitarci poiché, vista l’importanza dell’argomento, ho deciso che te ne parlerò in un prossimo articolo. Il mio compito è quello di approfondire altri argomenti relativi alle superfici in resina che ti saranno sicuramente utili. Perciò … STAY TUNED!

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